On. Chiara Braga

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
 
On. Chiara Braga
Presidio in Piazza Duomo a Como - Sabtato 19 maggio 2012 ore 18.00 PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Sabato 19 Maggio 2012 14:39

Tragedia di Brindisi - Sabato 19 maggio alle ore 18.00 presidio in piazza Duomo a Como 

La società civile comasca, le forze politiche e sindacali si danno appuntamento alle 18 di sabato 19 maggio in piazza Duomo a Como per una prima risposta alla barbarie dell’attentato di Brindisi. La presenza autoconvocata per esprimere fermissima condanna e sgomento per l’accaduto si svolgerà, anche nel rispetto del silenzio elettorale, senza alcuna connotazione di parte.

Tutte le cittadine e i cittadini sono invitati a essere presenti

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Maggio 2012 14:49
 
Dolore e sgomento per la tragedia di Brindisi, un ferita profonda al cuore dell'Italia PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Sabato 19 Maggio 2012 14:37

Il Partito Democratico di Como esprime sdegno e sgomento per l’attentato di Brindisi

Questa mattina la città di Brindisi è stata il teatro di uno scellerato attentato a stampo mafioso: una bomba è stata fatta esplodere nella scuola professionale Morvillo-Falcone provocando la morte di una ragazza di 16 anni e il ferimento, in un caso anche gravissimo, di altri sei studenti.

L’intera Federazione Provinciale del Partito Democratico di Como esprime il proprio sgomento di fronte ad un fatto di tale inaudita violenza.

L’on.Chiara Braga e Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Consiglio Regionale, commentano unanimi: “Dolore e sdegno si mescolano in questi momenti, di fronte alla tragedia e alla violenza. La risposta della coscienza civile e democratica, insieme a quella delle istituzioni, deve arrivare con forza ed unanimità per condannare episodi che lasciano sgomenti”.

Savina Marelli, Segretario provinciale del Partito, aggiunge: “Di fronte a questo inquietante diritto è necessario più che mai che tutti ribadiscano con forza l’impegno per affermare la legalità, reagendo con coraggio e determinazione a qualsiasi tentativo di intimidazione”

Alle 18.00 in piazza Duomo a Como sarà allestito un presidio per testimoniare lo sdegno per l’attentato e la piena solidarietà alle vittime e alle loro famiglie.  Vista l’estrema gravità del fatto e l’imminenza della consultazione elettorale si raccomanda una partecipazione sobria e senza simboli di partito

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Maggio 2012 14:38
 
Appello alla città di Como PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Venerdì 18 Maggio 2012 13:38

Appello alla città di Como 

Como vuole cambiare, con saggezza e serenità

La scelta del Sindaco è la decisione più importante attraverso la quale le cittadine ed i cittadini esprimono la propria volontà sulla futura amministrazione. Ora più che mai la figura e il ruolo del Sindaco sono determinanti per una corretta ed efficiente amministrazione, in grado di imprimere una prospettiva di sviluppo e di benessere alla città.

 

Lo scenario di recessione economica globale e la necessità di rigore e trasparenza chiedono agli amministratori, in particolare al Sindaco, un impegno straordinario per operare per il bene della propria città, di ogni singolo cittadino.

 

Questo è ancora più vero e attuale nel caso di Como dove i cittadini percepiscono l’urgenza di una svolta, di “un cambio di passo”, in grado di arrestare il declino sociale, economico e politico della città.

 

E' necessario un nuovo modello di amministrazione, fondato sulla partecipazione attiva della cittadinanza: per questo cambiamento servono persone serie, oneste e competenti, a partire dalla persona chiamata a concretizzarlo, il nuovo Sindaco.

 

Riteniamo che Mario Lucini disponga delle qualità umane e culturali necessarie per interpretare al meglio questa svolta, che Como richiede a gran voce e in modo unanime: un cambiamento che è prima di tutto di qualità, serietà ed impegno del Primo Cittadino.

 

Per questo motivo noi sosteniamo con convinzione la candidatura di Mario Lucini a Sindaco di Como e vi invitiamo a votarlo in occasione dell’imminente ballottaggio.

 

 

Antonio Spallino, Renzo Pigni, Franca Aiani, Franca Ajmone Marsan Saibene, Maria Ambrosoli, Fernando Anonelli, Enrico Arnaboldi, Licia Badesi, Michele Barresi, Rosalba Benzoni, Angelo Bianchi, Mario Bianchi, Giuliana Bianchi Palma, Carla Boniolo Della Vigna, Lorenzo Bordogna, Alberto Bottinelli, Milly Brunelli Pozzi, Gianstefano Buzzi, Antonia Cairoli, Margherita Canepa, Fabio Cani, Alberto Cano, Ubaldo Castelli, Claudio Cattaneo, Paolo Cattaneo, Giovanni Cavattoni, Paolo Ceccoli, Siro Cini, Thomas Colombo, Daniele Colombo, Alberto Corti, Graziella Cotta, Sandro Crivelli, Tiziana D’Amico Mascellaro, Marosa D’Annunzio, Maura De Luca Picione Palma, Pierluigi Della Vigna, Franco Dell’Olio, Abele Dell’Orto, Luciano Forni, Carla Frontini, Paolo Furgoni, Paolo Filippo Galli, Ambra Garancini, Gianfranco Garganigo, Alberto Grandi, Vincenzo Guarracino, Paolo Iaria, Silvia Introzzi, Fabio Introzzi, Mario Lavatelli, Daniele Lietti, Giorgio Livio, Licia Luraschi, Marco Malinverno, Cia Marazzi, Michele Marciano, Luisa Marcolin Dell’Olio, Nino Mascellaro, Silvia Meconcelli, Mauro Meggiolaro, Massimo Moltrasio, Massimiliano Mondelli, Lucia Moretti, Giovanna Moretti, Roberto Negrini, Marco Olivieri, Angelo Palma, Matteo Palma, Darko Pandakovic, Giulio Pelandini, Mauro Plenzich, Gianni Pozzi, Rodolfo Pozzi, Roberto Principi, Mirella Quattrone, Maria Grazia Roncoroni, Gerolamo Saibene, Fausto Tagliabue, Alessandro Tarpini, Maria Terrano Fonticoli, Arnaldo Ventura, Grazia Villa, Marina Vismara

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 14:24
 
Lettera al direttore de La Provincia di Como PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Venerdì 18 Maggio 2012 10:07

Lettera inviata (non ancora pubblicata) dall’onorevole comasca, Chiara Braga al direttore de “La Provincia di Como”, Diego Minonzio in merito al dibattito in corso, ospitato sul quotidiano comasco, sulla società civile e i partiti politici  

Gentilissimo, Direttore de La Provincia di Como, Diego Minonzio,  

                ho letto con interesse, in questi giorni, il dibattito ospitato dal suo giornale sulla presunta inadeguatezza dei Partiti e sull’accusa di sordità proveniente da parte della società civile comasca. Tutti i partiti, compreso il Pd di cui mi onoro di far parte, hanno bisogno di una robusta e quanto mai urgente opera di manutenzione straordinaria altrimenti rischiano di diventare gli “echi di una voce alta e potente”, che ancora si diffonde, ma con incisività sempre minore. Ma confesso che provo sempre un certo disagio di fronte ai giudizi sommari e alla tendenza ad accomunare tutti sotto un’etichetta, quasi sempre negativa. Il fallimento della prova di governo ascrivibile ai partiti del centrodestra nella nostra città è sancita, oltre che dalla realtà fattuale, anche dai dati netti dei risultati del primo turno elettorale, così come dalla fortissima frammentazione di liste e candidati sindaci che ha penalizzato specialmente il campo del centrodestra.

                Il Partito Democratico, perno dello schieramento di centrosinistra guidato da Mario Lucini, insieme agli altri soggetti della coalizione, ha evidentemente operato scelte di tutt’altra natura, a partire dalle Primarie, che hanno visto la mobilitazione di persone qualificate ed appassionate, provenienti dalla società civile e non strettamente organiche ai Partiti, che hanno proseguito il loro impegno non solo nella lista civica guidata da Lorenzo Spallino ma anche nelle altre liste, non ultima quella del PD.  

                Tutto bene, allora? Direi di no, perché le critiche, più o meno condivisibili, emerse in questi giorni in particolar modo dal mondo imprenditoriale comasco, suonano come un campanello d’allarme piuttosto preoccupante. E lo dico pensando alla portata titanica della sfida che attende il futuro candidato Sindaco di Como: raccogliere i cocci di una brutta stagione amministrativa e rilanciare con coraggio il progetto di un “rinascimento” della città. Personalmente credo che sia controproducente ingaggiare una sfida tra chi è più “civile” di altri, così come l’affermare come nota di merito in sé (o di demerito, al contrario) il fatto di avere in tasca oppure no una tessera di partito, magari finendo con l’addossare indistintamente ai partiti tutti responsabilità che hanno invece un nome e cognome ben chiaro, almeno nella nostra città. Sono convinta che i partiti non debbano affatto temere il nuovo, tantomeno il Pd che ha fatto della capacità di aggregare forze di diversa provenienza ed estrazione, accomunate dal desiderio di cambiare l’esistente in meglio, cioè nella direzione dell’equità e della giustizia sociale, la sua stessa ragione d’essere.  

                Ma sono ancora più convinta del fatto che per governare con successo una città come Como, la complessità dei problemi che ha di fronte e la ricchezza delle prospettive che le si aprono davanti, serva davvero la capacità di uno sforzo comune e straordinario. Per questo credo fortemente che un’apertura decisa al mondo delle professioni, della cultura, dell’economia, del lavoro, del volontariato debba essere fin da subito un tratto caratterizzante della nuova amministrazione cittadina. Sarebbe davvero limitante pensare che tutto ciò si possa ridurre alla scelta particolarmente illuminata di qualche assessore! Quel che conta in questo passaggio sarà prima di tutto la capacità di assumere a metodo una diversa concezione dei cittadini e delle diverse forme organizzate presenti in città: non più tifosi o avversari, ma soggetti con i quali confrontarsi, dialogare e ai quali chiedere, davvero, di mettersi in gioco in prima persona per concorrere a cambiare una città assopita e sfiduciata.  

               Nella speranza che tutti, politici di maggioranza ma anche di opposizione, e società civile dimostrino di essere all’altezza della sfida, magari mettendo in conto che per poter cambiare la città sia necessario cambiare anche un po’ sé stessi.   

 Chiara Braga - deputata Partito Democratico

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 14:36
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 88

                                                                                                                                                          Agenda


LUNEDI' 14 MAGGIO 2012| Incontro "Generare lavoro. Una sfida per Erba", con Enrico Letta, vice segretario nazionale del PD, Michiele Spagnuolo, candidato sindaco al Comune di Erba. Con la partecipazione dei rappresentanti del mondo economico erbese | ore 21.00 | Ca Prina - Sala Isacchi, piazzetta Prina | Erba


GIOVEDI' 17 MAGGIO 2012| Incontro "Generare lavoro: turismo una risorsa per Como", con Virginio Brivio, sindaco di Lecco; l'imprenditore che ha partecipato alla Leopolda, Giorgio Gori; e  Mario Lucini, candidato sindaco al Comune di Como. Interverranno inoltre operatori del settore turistico comasco | ore 10.00 | Palace Hotels - Lungo Lario Trento | Como



Lunedì 14 maggio 2012  Discussione generale: 1)  Ddl 5178- Decreto-legge 29/2012 – Disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto-legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27, e al decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214 (approvato dal Senato – scadenza: 23 maggio 2012)    2) T.U. 4826-4953-4954-4985-5032-5063-5098-5114-5123-5127-5134-5136-5138-5142-5144-5147-5176-A – Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti dei medesimi. Delega al Governo per l’adozione di un testo unico delle leggi concernenti il finanziamento dei partiti e movimenti politici e per l’armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali   3) T.U. 3160-4084-4113-A – Modifica all’articolo 635 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66, in materia di nuovi paramenti fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate

Martedì 15 maggio 2012 Votazioni: 1) Mozioni nn.1-971 Mogherini ed altri, 1-987, 1-988, 1-989, 1-993, 1-1004, e 1-1009 concernenti iniziative per il disarmo e la non proliferazione nucleare in vista del prossimo vertice NATO  2)  Ddl 5178- Decreto-legge 29/2012 – Disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto legge 24 gennaio 201, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27, e al decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214  3)  T.U. 4826-4953-4954-4985-5032-5063-5098-5114-5123-5127-5134-5136-5138-5142-5144-5147-5176-A – Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti dei medesimi. Delega al Governo per l’adozione di un testo unico delle leggi concernenti il finanziamento dei partiti e movimenti politici e per l’armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali   4)  T.U. 3160-4084-4113-A – Modifica all’articolo 635 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66, in materia di nuovi paramenti fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate   5) Mozioni nn.1-896, 1-901, 1-910 Fluvi ed altri, 1-911, 1-913, 1-916, 1-924, 1-929, 1-948, 1-970 e 1-1011 concernenti misure a favore delle piccole e medie imprese in materia di accesso al credito e per la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni    

Mercoledì 16 aprile 2012   Votazioni: Provvedimenti non conclusi - Interrrogazioni a risposta immediata: 1) Esame Doc. IV, n.23-a - domanda di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici nei confronti del deputato Papa  2) Provvedimenti non conclusi

Giovedì e Venerdì 17 e 18 maggio 2012  Votazioni provvedimenti non conclusi - Interpellanze urgenti  

Bacheca

  
ü  Quanto guadagna un deputato?


Link


 


PD Como

Federazione Provinciale Como


PD Como

Gruppo PD in Provincia


Giovani Democratici

Giovani Democratici Como


Insieme per Bregnano

Gruppo Consigliare Bregnano


Camera dei Deputati 


Senato della Repubblica 


Cgil Como 


Cisl Como 


Uil Como 


 


Uic 


Fondazione Avvenire