On. Chiara Braga

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On. Chiara Braga
Canone Rai - "Decisione inopportuna, colpisce aziende e professionisti già provati dalla crisi" PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Martedì 21 Febbraio 2012 17:46

 

COMUNICATO STAMPA

Canone RAI “Decisione inopportuna; colpisce aziende e liberi professionisti già provati dalla situazione di crisi economica e finanziaria. Presentata interrogazione”

 Presentata dal PD un’interrogazione in commissione al Ministro dello Sviluppo economico per “sapere attraverso quali provvedimenti il Governo intenda sospendere gli effetti delle richieste di pagamento inviate dalla Rai per la corresponsione del canone speciale di abbonamento nei confronti di chiunque eserciti un’attività commerciale, a scopo di lucro diretto o indiretto, e possieda un dispositivo collegato alla rete internet, in quanto strumento atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni”.

“Un decisione – commenta la deputata del Pd, Chiara Braga - inopportuna, che la Rai ha deciso di attuare in forza di un Regio decreto del 1938 che stabilisce il versamento della tassa per tutti coloro che “detengano uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni.  Una norma che solo quest’anno, facendo riferimento all’art. 17 del decreto “Salva Italia”, Viale Mazzini ha deciso di formalizzare e attuare attraverso la spedizione dei vaglia di pagamento”.  

“Un’iniziativa  – continua la deputata democratica - che va a colpire in particolare, e senza peraltro avere nessun riscontro oggettivo, aziende e liberi professionisti già pesantemente provati dalla situazioni di crisi economica e finanziaria in corso”.    

“L’auspicio è che, come sembra trasparire dagli orientamenti della RAI e del Governo  di queste ore, si risolva rapidamente la questione escludendo dalla manovra il passaggio che impone a società e imprese di dichiarare il pagamento del canone Rai”.

In allegato, il testo dell'interrogazione presentata in Commissione    

 

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Febbraio 2012 17:56
 
Scoperta a Eba, la Grotta lariana che, con i suoi 58 chilometri, è la più lunga d'Italia PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Giovedì 16 Febbraio 2012 15:33

Scoperta a Erba, nel Triangolo Lariano, la Grotta più lunga d’Italia.

E in Commissione Territorio alla Camera si discute della Pdl sulla valorizzazione delle grotte 

GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2012 - Lo scorso fine settimana, gli speleologi lombardi del Progetto InGrigna! hanno scoperto la grotta più lunga d’Italia, “nella pancia delle montagne comasche”, proprio sotto il Pian del Tivano, in quel Triangolo Lariano da sempre al centro di grande interesse per esperti speleologi. “I 58 chilometri della grotta ne fanno il sistema carsico più esteso del territorio nazionale. Il record italiano di sviluppo ipogeo, detenuto dal complesso del Corchia, in Toscana sulle Alpi Apuane, con poco più di 53 chilometri, si sposta dunque sul Triangolo Lariano, a poca distanza da Erba”.   

Mentre l’Italia in superficie era immersa dalla neve e dal freddo, nel tunnel sotterraneo la morsa del gelo ha fatto scendere il livello dell’acqua dei fiumi permettendo agli esploratori di condurre gli scavi e creare un passaggio fino a realizzare la congiunzione tra i due storici complessi ipogei della zona che “si estendono da milioni di anni nel complesso carsico del Pian del Tivano”: il complesso Fornitori-Stoppani e quello del Tacchi-Zelbio-Bianchen, rispettivamente di 47.5 km e 10.5 km di sviluppo spaziale.

“La scoperta di rilevanza scientifica nazionale è figlia della collaborazione di sei gruppi di appassionati provenienti da tutta la Lombardia quali l’Associazione speleologica comasca, lo Speleoclub Cai Erba, il Gruppo grotte Milano, la Società escursionistica milanese (Sem), il Gruppo speleologico bergamasco “Le Nottele” e il Gruppo grotte Busto Arsizio”. 

Una scoperta giunta in concomitanza con la discussione, calendarizzata proprio oggi in Commissione Territorio della Camera, della proposta di legge a prima firma del deputato Pd, Ettore Rosato e sottoscritta dall’onorevole comasca Chiara Braga, recante “Disposizioni in materia di tutela e di valorizzazione delle grotte turistiche italiane”.  

“Le grotte, - si legge nella presentazione della Pdl - e i fenomeni ipogei in genere, rappresentano una caratteristica peculiare di diverse aree del territorio italiano che ha dato sviluppo ad un settore turistico di nicchia in costante crescita. Ogni anno sono infatti, ben due milioni i visitatori, provenienti da ogni parte del mondo, che fanno visita ai tunnel sotterranei italiani. Tuttavia questo peculiare settore non gode di adeguate strategie nazionali di tutela e di sviluppo del bene primario ipogeo. E’ per colmare questa lacuna che la presente proposta di legge intende stabilire dei criteri condivisi, standard, per il riconoscimento di una cavità naturale quale “grotta turistica”, per il loro inserimento nel sistema turistico nazionale, per il loro sviluppo ecosostenibile e la conseguente valorizzazione del patrimonio naturalistico italiano”.

Una coincidenza, un sincronismo politico perfetto con il record comasco della grotta più lunga d’Italia.  

Qui sotto in allegato, gli articoli del nuova grotta dei record pubblicati sui quotidiani “La Provincia di Como” e “La Repubblica”, e il testo del Pdl sulla valorizzazione delle grotte

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Febbraio 2012 15:37
 
Carceri: approvato il decreto contro il sovraffollamento PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Mercoledì 15 Febbraio 2012 17:13

“Diritto, civiltà e sicurezza, principi guida del voto favorevole del Pd al decreto Severino”.  “Signori della Lega Nord Padania, noi abbiamo memoria di tutte le leggi ad personam che voi avete favorito con il vostro voto. Dica l’on. Nicola Molteni, quanta gente c’è che ha compiuto il reato di falso in bilancio e che, grazie a voi, va a spasso e non è nelle carceri italiane?”  

L’Aula della Camera con 385 voti a favore, 105 contrari e 26 astenuti, ha approvato in via definitiva il dl contro il sovraffollamento delle carceri, dopo che la scorsa settimana il Governo aveva chiesto e ottenuto la fiducia con 420 voti favorevoli. A favore della conversione in legge del cosiddetto decreto “svuotacarceri” hanno votato Pdl, Pd, Terzo polo e la gran parte dei deputati dei gruppi minori, mentre Lega e Idv hanno espresso voto contrario. 

“Questo provvedimento – ribadisce l’on. Fiano – prende le mosse dalla situazione carceraria del nostro Paese che in Europa, ha il maggior numero di detenuti in attesa di giudizio (oltre 25 mila) e conta una popolazione carceraria di circa 67 mila detenuti, a fronte di una capacità regolamentare di circa 45 mila posti”. “Diritto, civiltà e sicurezza sono i principi che ci hanno guidato nello scegliere di esprimere il nostro voto favorevole al decreto Severino; motivazioni che riguardano le condizioni di vita dei detenuti oggi nel nostro Paese ma anche le condizioni di lavoro degli agenti della polizia penitenziaria e l’efficienza del sistema complessivo della sicurezza”. 

Il provvedimento approvato per ovviare al problema delle cosiddette “porte girevoli”, cioè dei casi dei detenuti condotti nelle case circondariali per periodi brevissimi, prevede che per l’arrestato in flagranza di reato sia disposta in via prioritaria la custodia dell’arresto presso l’abitazione; in subordine che sia disposta la custodia presso le camere di sicurezza e che, solo in via ulteriormente subordinata, sia disposto il carcere.  “Chi pensa che questo provvedimento – continua l’on. del Pd, polemizzando con il gruppo della Lega Nod e l’Idv - spalancherà le porte delle carceri a criminali pericolosi, onorevole Di Pietro oppure onorevole Molteni, sa di dire il falso e finge di non ricordarsi delle 21.093 persone che nel corso dell'anno scorso sono state trattenute per un massimo di tre giorni nelle nostre case circondariali; sono questi i pericolosi criminali che voi pensate che altrimenti, senza questo provvedimento, avremmo tenuto nelle carceri? Questo è falso. È falso perché il provvedimento si occupa, in parte sostanziale, proprio di queste 21 mila persone, evitando che la loro detenzione temporanea e breve diventi un ulteriore appesantimento della condizione carceraria”. 

Il decreto inoltre, dimezza da 96 a 48 ore il termine entro il quale deve avvenire l’udienza di convalida dell’arresto ed estende da 12 a 18 mesi la soglia di pena detentiva, anche residua, per l’accesso alla detenzione domiciliare prevista dalla legge n.199 del 2010, “approvata – sottolinea Finao – dai colleghi della Lega”. 

"Vedete, signori della Lega Nord Padania, noi la memoria non l’abbiamo persa, noi ci ricordiamo che l’anno scorso, al Senato, avete votato favorevolmente la fiducia al provvedimento per impedire l’uso delle intercettazioni telefoniche da parte della magistratura; noi ci ricordiamo che avete votato la all’impedimento a comparire al processo; noi ci ricordiamo che nel 2001, avete votato, sempre con l’apposizione della questione di fiducia, la legge sulla rogatoria internazionale e che avete votato per l’abolizione del reato di falso in bilancio. Mi dica, il collega Molteni, quanta gente c’è, in questo Paese che ha compiuto il reato di falso in bilancio e che, grazie a voi va a spasso e non è nelle carceri italiane? Noi abbiamo memoria di tutte le leggi ad personam che voi avete favorito con il vostro voto. Ci ricordiamo di quando avete votato contro il mandato di cattura europeo; del vostro favore all'approvazione della legge ex Cirielli, che ha aumentato da 100 mila a 150 mila i reati prescritti; del vostro voto sul condono tombale fiscale: quanti evasori fiscali avete mandato a spasso invece che nelle nostre carceri?"

 

Il decreto prevede anche un’integrazione delle risorse finanziarie pari a circa 57.27 milioni di euro per l’adeguamento, potenziamento e messa a norma di infrastrutture carcerarie; il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, di cui si prevede la chiusura entro il primo febbraio 2013. “Noi crediamo – conclude l’intervento Fiano - ancora nel pensiero di Cesare Beccaria: pena dunque come strumento di correzione e non di afflizione; il fine della pena non è quello di affliggere ma di impedire al reo di compiere altri delitti e di intimidire gli altri da compierne altri. Siamo perché il male della criminalità e del crimine sia bloccato con politiche preventive e non solo repressive. Noi siamo perché la pena serva come correzione e come possibilità di recupero della persona”.

 

In allegato la dichiarazione di voto dell’on. Emanuele Fiano del PD e un articolo pubblicato su "Il Sole 24Ore"

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Febbraio 2012 17:33
 
Prossima Fermata Como PDF Stampa E-mail
Scritto da carla   
Lunedì 13 Febbraio 2012 11:55

PROSSIMA FERMATA COMO

Como, domenica 12 Febbraio 2012

La Provincia di Como - Film, idee e parole in libertà. Il centrosinistra imita Renzi. Pienone al Lucernetta: «È nato il vocabolario della Como di domani»

«Libertà è partecipazione», cantava Gaber e la voglia di intervenire nella vita politica "dal basso" non si quieta, tanto più in una città come la nostra che, da mesi, si sente alla vigilia delle elezioni amministrative.

Così ha riscosso un buon successo, ieri pomeriggio, l'iniziativa di "Prossima fermata Como", organizzata alla Lucernetta da un comitato e non da un partito, aperta agli interventi più vari (anche con filmati e pure canzoni) per formare «il vocabolario della prossima Como che verrà messo on-line sul sito» www.prossimafermatacomo.it. Può sembrare un esercizio di democrazia, ma di certo non è stato sterile né fine a se stesso e, anche se non sono mancati gli interventi di personalità note del centrosinistra, primo fra tutti il candidato sindaco eletto nelle Primarie Mario Lucini, il microfono è andato in mano alla gente comune, segnatamente a persone che troppo spesso sono dimenticate, come i diversamente abili: le barriere architettoniche di uno spazio, peraltro pregevole dopo il recupero, come La Lucernetta, possono essere un punto di partenza per la prossima amministrazione che non deve trascurare quelli che sono problemi quotidiani per chi non vuole vivere come cittadino di serie B.

Lucini non si è limitato all'ascolto di tutti gli interventi, ma nel suo ha delineato le linee guida di quello che si potrebbe individu- are già come obiettivo principale di un suo quinquennio alla guida di Palazzo Cernezzi: la parola scelta è "Qualità". «Esiste - dice - un bil, una sigla che indica il benessere interno lordo che spesso, anzi, quasi mai coincide con l'aumento del pil». Restituire a Como, insomma, una qualità della vita che è andata persa nel corso degli ultimi anni. Tra gli altri volti noti della politica la deputata Chiara Braga, il consigliere regionale Luca Gaffuri, Bruno Magatti e, soprattutto, Pippo Civati: il "volto giovane" del Pd, organizzatore, assieme a Matteo Renzi, del convegno nazionale "Prossima fermata: Italia" da cui ha preso il via anche l'iniziativa di ieri.

Sono stati proposti anche numerosi filmati sulla situazione cittadina, ma c'è anche chi ha voluto proporre un frammento dell'esilarante "Brian di Nazareth" dei Monty Python come monito a non cadere in divisioni inutili favorendo i personalismi. Tra gli interventi più significativi, oltre a quelli dei diversamente abili, oltre a chi ha voluto giustamente sottolineare come a Como le "quote rosa" siano ancora una gentile concessione, anche quello musicale di Andy Jonathan Fender che tra poesia e canzone ha ricordato il "Rock club" di piazza Roma, uno spazio comune rimasto nella memoria collettiva, oggi trasformato in appartamenti di lusso, simbolo di tutti quei luoghi che mancano in una Como che, secondo i promotori, non deve rassegnarsi a diventare un«dormitorio elegante di Milano».

Alessio Brunialti

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Febbraio 2012 12:03
 
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VENERDI' 24 FEBBRAIO 2012 | Incontro pubblico "L'Italia prima di tutto. Il Pd e il governo Monti, una relazione virtuosa. Cosa è stato fatto, cosa manca ancora da fare" organizzato dal Circolo Pd della Serenza - con la partecipazione dell'on. Chiara Braga e del sen. Giorgio Tonini | ore 21.00 | Sala del Torchio, piazza Castello | Carimate (Co)


VENERDI' 24 FEBBRAIO 2012 | Presentazione “Voci, volti memorie. Testimoni comaschi fra il 1943 e il dopoguerra”, progetto realizzato nel 2011 con la raccolta di 20 videointerviste | ore 15.30  | Sala riunioni dell'Unione Industriali, Via Raimondi, 1 | Como 


VENERDI' 24 FEBBRAIO 2012 | Seminario "Indietro non si torna. La democrazia paritaria per cambiare la politica" organizzato dalla Pd Donne Lombardia | ore 16.30 | Sala Pirelli, Palazzo Pirelli, via F. Filzi, 22 | Milano


Lunedì 20 febbraio 2012   Discussione generale: 1)  Pdl 2094-A – Definizione del processo penale nei casi di particolare tenuità del fatto  2) Doc. XXII-bis, n. 3 - Relazione sui punti nascita approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali

Martedì 21 febbraio 2012   Interpellanze e interrogazioni  -  Votazioni: 1) Pdl 2094-A – Definizione del processo penale nei casi di particolare tenuità del fatto  2) Doc. XXII-bis, n. 3 - Relazione sui punti nascita approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali  -  Discussione generale: 1)  Ddl 4865-B – Decreto-legge 216/11 – Proroga termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all’esercizio di deleghe legislative (Approvato dalla Camera e modificato dal Senato – scadenza 27 febbraio 2012)

Mercoledì 22 febbraio 2012   Votazioni: 1) Ddl 4865-B – Decreto-legge 216/11 – Proroga termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all’esercizio di deleghe legislative  2) Esame delle mozioni nn. 1-781, 1-408, 1-861 e 1-862  sulla riduzione e razionalizzazione delle spese militari, con particolare riferimento al blocco del programma per la produzione e l’acquisto dei cacciabombardieri Joint Strike Fighter (JSF) F-35  3) Seguito degli argomenti previsti nella giornata di martedì 21 febbraio e non conclusi - Interrogazioni a risposta immediata

Giovedì 23 e Venerdì 24 febbraio 2012   Votazioni: provvedimenti non conclusi - Interpellanze urgenti

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